BMW presenta la M4 Safety Car 2014.

BMW presenta la M4 Safety Car 2014.

 

Mancano poco meno di due settimane alla prima gara della stagione 2014 del Motomondiale, in Qatar e non mancherà la safety car.

Presenza necessaria, nella gestione dei GP, poiché garantisce la sicurezza in pista durante le sessioni di prova e le gare.

Sarà nuovamente una BMW M ad aprire la pista alle moto del campionato.

Facendo qualche cenno storico, la prima safety car venne introdotta nella stagione 1973 di F1, al Gran Premio del Canada, per rallentare le vetture, consentendo ai commissari di percorso di effettuare la pulizia della pista dai detriti.

Questa geniale idea è da attribuire al pilota Herbert Linge, che con l’aiuto della dirigenza Porsche e di Bernie Ecclestone, riuscì a convincere gli addetti ai lavori ed i piloti dell’utilità della cosa.

La prima vettura di sicurezza nel motorsport, fu una Porsche 914/6 e recava a bordo anche un medico per prestare un immediato soccorso.

Tornando all’attualità, nel 2013 c’era come “pace car” una M6 Gran Coupè, mentre il mondiale di quest’anno sarà appannaggio dalla BMW M4 Coupè.

La livrea è composta dalla barra luci aggiuntiva sul tetto, che sono accompagnate da alcune modifiche alla carrozzeria, come lo spoiler posteriore, il nuovo paraurti anteriore e il diffusore in fibra di carbonio del kit M Performance.

Sotto al cofano troviamo il motore sei cilindri turbo da 3 litri di serie, in grado di erogare 431 cavalli e 550 Nm di coppia massima.

Le prestazioni sono paragonabili a quelle di una supercar con 4.1 secondi per passare da zero a cento km/h, con il cambio automatico a sette marce.

La velocità massima è autolimitata a 250 km/h, ma con il pacchetto M Driver, il limitatore sale a quota 280 km/h.

Per frenare tanta esuberanza, la vettura è stata dotata di quattro dischi carboceramici.

BMW è la safety car ufficiale della MotoGP dal 1999 ad oggi, il brand BMW M, ha celebrato quarant’anni nel 2012 e ancora oggi, rappresenta le più prestazionali vetture di Monaco.

Credits –Inside Motorsport – A.F.Management di Falcioni Alessandro.

Scritto da