Una gita : Parco Giardino Sigurtà

Una gita : TopLook al Parco Giardino Sigurtà

Il Parco giardino Sigurtà è un parco naturalistico con una superficie di circa 60 ettari situato a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, a 8 km da Peschiera del Garda.

Nei mesi di Marzo ed Aprile si possono ammirare circa un milione di Tulipani, che rappresentano la fioritura più importante in Italia e la più ricca del Sud Europa, il Viale delle rose, che da maggio a settembre accoglie 30.000 rose rifiorenti, un labirinto, diciotto specchi d’acqua, dove tra giugno e luglio fioriscono le piante acquatiche, e immensi prati verdi.

Ma tra le attrazioni troviamo anche il Castelletto, dove sono conservate le memorie storiche, letterarie e scientifiche della famiglia Sigurtà, l’Eremo, un tempietto in stile neogotico, la Meridiana Orizzontale, che sorge sul belvedere di Giulietta e Romeo, la Grande Quercia, l’albero più antico del parco con i suoi 400 anni d’età, il monumento in bronzo dedicato a Carlo Sigurtà, la Pietra della giovinezza e altro ancora.

Parco Giardino Sigurtà : la storia

Il Parco Giardino Sigurtà trova la sua origine dal “brolo cinto de muro” nell’anno 1417. Il termine brolo deriva dal celtico e indicava il luogo dove dimoravano le famiglie patrizie con i loro servitori. Si trattava di spazi strutturati per soddisfare ogni esigenza e il sostentamento di queste piccole comunità ed erano adibiti per lo più ad allevamento e agricoltura. Nel loro interno si trovava anche un giardino, che diventava il luogo ideale per trascorrere le ore di ozio.

Il Parco Giardino Sigurtà ha mantenuto le dimensioni del brolo originario pur nel susseguirsi di diverse proprietà: la famiglia patrizia Contarini, i Guarienti, i Maffei, i Nuvoloni.

E proprio durante il periodo in cui la proprietà è della famiglia Nuvoloni il parco accoglie gli ospiti più illustri: l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III di Francia. Si racconta che assistettero dalla collina settentrionale del parco gli sviluppi delle battaglie di Solferino e di San Martino.

Parco Giardino Sigurtà: la statua di Carlo Sigurtà ai piedi della collina dei due imperatori

Nel 1941, dopo cinque anni dalla sua messa in vendita, l’industriale farmaceutico Giuseppe Carlo Sigurtà acquistò la proprietà per la somma di 800.000 lire. Al momento della sua acquisizione il parco si presentava arido e abbandonato, ma grazie al diritto di prelevare acqua dal Mincio, venne riportato allo splendore originario. Ritornò così ad essere una giardino verde e rigoglioso e prese la donominazione attuale di Parco Giardino Sigurtà.

Parco Giardino Sigurtà : la storia attuale

Nel 1978 il parco venne aperto al pubblico mentre ancora oggi il parco è di proprietà della famiglia Sigurtà. L’attuale gestione ha portato ad importanti risultati come il primo premio di Grandi Giardini Italiani nel 2011. Nel 2013 il riconoscimento come parco più bello d’Italia nella categoria “parchi privati”.

Nel settembre del 2015 il Parco viene premiato come Secondo Parco Più Bello d’Europa dall’European Garden Award. Onorificenza che premia le eccellenze europee nel campo della progettazione e della realizzazione di parchi e di giardini.

Parco Giardino Sigurtà : le fioriture

Parco Giardino Sigurtà: una ninfea

I primavera fioriscono per prime le bulbacee tra cui giacinti, muscari, narcisi e i tulipani.

Nel mese di maggio, qui sbocciano gli iris e le rose che colorano il celebre Viale delle Rose, immagine simbolo del parco nel mondo.

Le rose fioriscono nel viale a loro dedicato, lungo circa un chilometro. Si tratta di trentamila piante rifiorenti di due varietà diverse: Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha.

Il parco ha al suo interno 18 laghetti dove soggiornano nella stagione estiva piante acquatiche come ninfee, fior di loto e giacinti d’acqua.

In estate si possono ammirare le fioriture delle dalie e di canna indica, mentre in autunno fioriscono gli aster, i sunpatiens, i coleus, i tagetes, le begonie e le zinnie.

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