Tonno rosso di lusso: in Giappone il pesce più costoso al mondo

Non può che essere definito “tonno rosso di lusso”, quel pesce che è stato comprato dal proprietario di una catena di sushi giapponese ad una cifra esorbitante.

In Italia il cibo giapponese va molto di moda. Quasi tutti si dichiarano amanti del sushi. Molti di questi sono disposti a spendere grandi cifre per assaporare quello “di ottima qualità”. Una moda che propone diverse soluzioni di ristorazione: dal menù alla carta all’all you can eat. Gli italiani ne consumano in grandi quantità, e amano il “fusion“, mix di culture culinarie. In Giappone l’amore per il sushi e per i suoi ingredienti è decisamente più forte. Basti pensare al capo di una nota catena di sushi che ha pagato la bellezza di  736.500 dollari per un tonno rosso di lusso.

Infatti, la pesca continua ed indiscriminata del tonno rosso ne sta provocando l’estinzione. Consegue la difficile reperibilità del pesce sul mercato ed il suo prezzo da record. Kiyoshi Kimura, il capo della catena giapponese Sushi-Zanmai, non si è però fatto intimidire. Causa l’amore per la cucina e la necessità di prodotti di altissima qualità. O forse la golosità dei giapponesi che vanno matti per la carne del tonno rosso?

In occasione della pesca di questo raro esemplare di tonno, un’asta rivolta ai proprietari dei migliori ristoranti giapponesi. Si è tenuta al mercato ittico di Tsukiji, ed è stata una corsa al rialzo.

Questo tonno rosso di lusso pesava 269 chili. È stato venduto per quasi 740 mila dollari, entrando nel Guinness World Record delle pietanze più care al mondo.

Se si facesse una proporzione tra la quantità del pesce ed il totale speso per comprarlo, una singola fetta di sushi sarebbe potuta costare fino a 65 dollari. Il magnanimo gestore della catena, però, ha promesso (e mantenuto) che non avrebbe superato i cinque dollari.

Tutto questo succedeva in Giappone, cinque anni fa.