Sina Chefs Cup Contest: la quinta edizione a tema moda

Il Sina Chefs Cup Contest ritorna quest’anno per la sua quinta edizione, tutta ispirata alla moda e al lusso.

Nove tappe. 18 concorrenti, nonché chef stellati. Una giuria di critici gastronomici, giornalisti, food blogger. Palcoscenico gli alberghi del gruppo SINA. Di cosa sto parlando?  Di Sina Chefs Cup Contest, una gara in cui nove coppie di chef stellati si sfidano testa a testa per aggiudicarsi la vittoria alla finale di Londra.

Ogni anno queste sfide tra chef hanno un tema. L’edizione di questo 2017 (la quinta), iniziata lunedì 3 aprile a Cortina D’Ampezzo, ha come musa ispiratrice la moda. Gli chef devono dunque preparare piatti che si rifacciano al mondo della moda. Stili, colori, tendenze, storia del costume o particolari collezioni non importa, la prima regola prevede soltanto che i piatti presentati durante le serate non siano mai stati proposti prima.

Al termine di ogni serata la giuria sceglie il vincitore della tappa. Tutti i vincitori si sfideranno poi a Londra per la finale assoluta. Qui, saranno accompagnati da chef internazionali. I criteri di giudizio sono certamente legati ai parametri di aderenza al tema scelto, alla cura del dettaglio e alla motivazione della determinata scelta. Contano poi, sicuramente, la bontà del piatto, il rapporto qualità/prezzo, la scelta delle materie prime e la cura dei prodotti bio. Ultimo, ma non meno importante, la bellezza estetica del piatto.

Durante queste nove serate del Sina Chefs Cup Contest vengono prodotte pietanze uniche, spesso ispirate alla vita del singolo chef. Ad esempio, nella sfida tenutasi come serata d’avvio, a Cortina D’Ampezzo. Concorrenti uno chef piacentino (Daniele Repetti) ed uno di origine campana (Roberto Proto). Il primo si è ispirato a Giorgio Armani, anch’egli piacentino. Proto invece alla costiera amalfitana, sua terra d’origine, in particolare ai capi di lino bianchi che popolano le vie della moda di Capri.

Non resta che seguire la gara, perfetto esempio di connubio tra cucina e arte.