Castelfalfi Resort Golf and Spa: la tenuta perfetta per sport e relax

In Toscana è appena stato aperto il Castelfalfi Resort, un terreno che in 1000 ettari offre hotel, Spa, campo da Golf e sentieri da Trekking e bici.

Toscana – Terra di vini e infiniti prati. Di tradizioni, cibo, prodotti artigianali e natura. In Val d’Era, tra Pontedera e Volterra, esiste una tenuta da 1000 ettari popolata da prati, ulivi, e colline. È il Castelfalfi Resort, che prende il nome dall’antico borgo semi-abbandonato del comune di Montaione.

Questo comune era già uno dei preferiti del turismo rurale. Così un Tour Operator tedesco, TUI, ci mette mano e, sotto consiglio del comune, decide di salvaguardare l’impresa agricola del borgo. Vino, olio e seminativo sono ancora prodotti secondo la tradizione.

Ecco le caratteristiche del Resort.

In fondovalle prende vita un campo da golf da 18 buche, immerso nel paesaggio naturale di faggi, acacie e ulivi. Gli è stato accostato un green di 9 buche, con un totale di 160 soci iscritti. Attorno a questi si sviluppano una serie di sentieri da trekking e da bici, sopratutto da Mountain bike. Del resto, cosa c’è di meglio di godersi una passeggiata o una corsa in bicicletta immersi nella natura toscana?

All’interno del castello medievale è stato istituito un ristorante gourmet, che chiaramente utilizza le materie prime prodotte dalla tenuta stessa. Inoltre, lo scorso 31 marzo ha aperto un hotel cinque stelle, con servizi di ogni genere ed una bellissima Spa.

La caratteristica principale del Castelfalfi Resort è che cerca di non irrompere nella natura, di non creare problemi a livello ambientale. Infatti, cercano di essere autosufficienti dal punto di vista idrico, con un sistema di pozzi e tubature. Inoltre, ricava energia da una centrale termica a biomassa alimentata a cippato.

Il borgo è stato popolato da negozietti di vario genere. Tra questi, attrezzature sportive di vario genere, non mancano ovviamente gli utili per il Golf e Mountain Bike.

C’è il progetto di aprire un hotel termale nelle vicinanze, precisamente nella località di Iano. Infatti, qui sgorga acqua oligominerale a 38 gradi, che però non è ancora stata sfruttata. Nel progetto c’è anche l’idea di una Spa nel bosco.