Tendenza Piume Primavera/Estate 2018: gli outfit più belli

Tendenza Piume Primavera/Estate 2018

Gli outfit più glamour dalle passerelle

Tendenza Piume Primavera/Estate 2018. Per gli antichi Egizi la precisione era simboleggiata da una piuma che serviva da peso sul piatto della bilancia su cui si pesavano le anime. Nella tradizione degli Indiani d’America, le piume, simbolo di saggezza, permettevano ai sogni di volare e di comunicare con qualcuno molto lontano. In India invece, la piuma era considerata simbolo di amore eterno.

Da quando nacque il cinema, uno degli elementi fissi nel guardaroba delle dive furono, sempre e comunque, le piume, capaci di agghindarle come veri e propri uccelli del paradiso. Un materiale da sempre disponibile in natura, con una funzione ornamentale già in tempi antichissimi.

Tendenza Piume Primavera/Estate 2018: gli outfit più belli

Moschino

Ma se pensate che questa tendenza è propria solo di un passato lontano, beh allora vi sbagliate di grosso. Per la Primavera/Estate 2018 infatti, le piume impazzano sulle passerelle delle collezioni di alta moda e sono protagoniste indiscusse degli outfit più glamour proposti dagli stilisti di tutto il mondo.

Tendenza Piume Primavera/Estate 2018: gli outfit più belli

Saint Laurent

Si, avete capito bene. Ad aprire le porte della bella stagione ci pensano proprio loro, che decorano abiti, scarpe e accessori, donando leggerezza e un pizzico di vezzosità ad ogni look. Frivole, femminili, vagamente boudoir, le piume regalano sempre un tocco di glamour e di eleganza, trasformando ogni donna in una musa alata.

Céline le applica ton sur ton nel suo chemisier, in versione couture sono quelle di Saint Laurent e, super sexy grazie a catene e paillettes, il look femminile di Balmain.

Bordano gli orli di lunghi abiti trasparenti e i profili degli impermeabili da Nina Ricci e Maison Margiela, mentre Moschino, ruba il plumage agli uccelli del paradiso per costruire il suo tutù.

Scelgono motivi degradè da Salvatore Ferragamoallover da Vivetta e infine, sotto forma di fur rigorosamente eco-frendly, da Proenza Schouler e Rodarte.

Scritto da