Tour nel deserto dell'Oman da mille e una notte

Tour nel deserto dell’Oman con atmosfere da mille e una notte

Tour nel deserto dell'Oman Wahiba Sands visto dal satelliteSituato nell’area sud-est della penisola arabica, l’Oman è un paese montuoso che si affaccia sull’Oceano Indiano e sul Mar d’Arabia il cui cuore è costituito dalla grande distesa sabbiosa di Sharqiyah Sands, conosciuto anche come Wahiba Sands dal nome della tribù beduina che vi abita e meta obbligata per gli amanti del tour nel deserto.

E non è possibile visitare l’Oman senza rimanere ammaliati dai suoi molteplici aspetti naturali, tra cui spiccano imponenti dune di sabbia, lunghissime spiagge e montagne verdi di oasi, il fascino del deserto è unico: nel Sharqiyah Sands infatti regnano distese sabbiose immerse nel silenzio che sembrano infinite e che rappresentato un vero sogno per tutti gli appassionati dell’avventura e del contatto diretto con la natura.
Molteplici sono le possibilità a disposizione del turista che vuole effettuare un tour del deserto: nulla può eguagliare l’atmosfera da mille e una notte nel Sharqiyah Sands ed è possibile optare tra un’escursione giornaliera, meglio se all’alba o al tramonto nelle ore più fresche, oppure partecipare a un giro guidato di più giorni tra dune e oasi, trascorrendo le notti in un campo allestito con tende sotto le stelle.

A tre ore dalla capitale omanita Mascate, il Sharqiyah Sands è facilmente accessibile in 4×4 e tra le attività proposte dalle varie strutture è possibile provare il dune bashing mediante fuoristrada e quad, o in sella alle desert bike, biciclette dotate di pneumatici di sezione più larga rispetto alle misure standard per permettere un galleggiamento e una stabilità migliori sui terreni soffici: ma impagabili sono le escursioni a dorso di dromedario che, oltre a rispettare il silenzio e l’ecosistema del deserto, riescono a raggiungere luoghi incontaminati dove gli autoveicoli non possono arrivare.

Per non parlare poi del tour nel deserto del Rub’al-Khali, conosciuto anche come il Quarto Vuoto, poiché si estende su un quarto della penisola arabica, che si trova invece all’estremità settentrionale di Salalah, la capitale del Governatorato del Dhofar: una immensa superficie di 650.000 km2 e vero oceano di dune sabbiose dai colori spettacolari, che sfumano dal giallo al rosso fino all’ocra.

Soprannominato deserto dei deserti per via della sua natura inospitale e inesplorata presenta panorami da favola: man mano che ci si addentra nel Rub’al-Khali, le dune diventano sempre più alte e più spettacolari e sono spesso separate da bacini piatti di colore bianco, resto di un antichissimo fondo marino.

Scevro da struttura ricettive, incluse le tende fisse, questo deserto può essere scoperto solo grazie ad escursioni di pochi giorni proposte da alcuni tour operator locali con pernottamenti in campi mobili.

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